I futures sull’azionario americano cedono lo 0,2-0,5%, preannunciando un avvio in ribasso a Wall Street, con l’attenzione rivolta in particolare agli ultimi sviluppi sui dazi.
Gli investitori restano cauti, frenati dalle parole di Trump che ha annunciato l’invio delle lettere sui dazi a partire da oggi e l’entrata in vigore delle tariffe di ritorsione dal 1° agosto se entro il 9 luglio non verranno raggiunti accordi con i partner commerciali.
Inoltre, il presidente USA ha minacciato tariffe aggiuntive del 10% ai Brics e paesi alleati.
Resta poi l’attenzione sulle politica monetaria con gli operatori che hanno oramai accantonato la speranza di un taglio ai tassi a luglio da parte della Fed mentre stimano una probabilità di una riduzione a settembre scesa a circa il 70% dopo che i dati sul lavoro diffusi giovedì scorso hanno evidenziato un aumento dell’occupazione statunitense a giugno. Dati che confermano quindi la solidità del mercato del lavoro USA, allentando di fatto la pressione sulla Fed perché intervenga in tempi rapidi.
























