Mercati USA – Prevista partenza in leggero rialzo

I futures sull’azionario americano guadagnano lo 0,2% preannunciando un avvio in leggero rialzo a Wall Street.

Chiusura ieri mista oltreoceano con il Nasdaq a +0,4%, l’S&P500 a -0,1% e il Dow Jones a -0,5%.

Resta l’attenzione sulla Fed con il funzionario Christopher Waller che sarebbe, secondo rumour, la prima scelta del tycoon come successore di Powell alla carica di presidente. Nel frattempo, Stephen Miran, attuale numero uno del consiglio dei consulenti economici della Casa Bianca, è stata nominato membro a interim del board della banca centrale fino al 31 gennaio 2026 dopo le dimissioni di Adriana Kugler.

Rimangono monitorati anche gli ultimi aggiornamenti sul fronte commerciale che vedono, da un lato, l’intesa tra USA e Giappone, e, dall’altro, l’annuncio, da parte di Trump, di tariffe al 100% sulle importazioni di semiconduttori con la possibilità comunque di esenzioni.

A ciò si aggiunge l’indiscrezione di stampa che gli Stati Uniti hanno imposto dazi sulle importazioni di lingotti d’oro da un chilo, una mossa che rischia di scatenare nuove turbolenze nel mercato globale dei metalli e di infliggere un nuovo colpo alla Svizzera, maggior polo mondiale di raffinazione.

Infine, gli investitori mantengono lo sguardo sugli sviluppi geopolitici con Trump pronto a incontrare Putin mentre pesa il via libera del governo israeliano all’occupazione totale di Gaza.

Sull’azionario, Lip-Bu Tan, amministratore delegato di Intel (+1,2% nel pre-market), ha dichiarato di avere il pieno appoggio del consiglio di amministrazione, rispondendo alla richiesta di dimissioni da parte di Trump per conflitti di interesse.

Secondo rumour, Tesla (-0,3% nel pre-market) ha deciso di smantellare il team che sviluppava Dojo, il supercomputer di proprietà, utile a sviluppare la tecnologia dei veicoli a guida autonoma senza dipendere da fornitori esterni.