Fincantieri presenta “Britannia”, la nuova ammiraglia della flotta P&O Cruises, brand del Gruppo Carnival, primo operatore al mondo del settore crocieristico. La nuova nave da crociera rappresenta la più grande costruita dal gruppo italiano per lo storico brand inglese.
Con Britannia, Fincantieri consolida il suo primato italiano nella costruzione delle navi da crociera più grandi nella storia cantieristica del nostro paese. La nave, con i suoi 330 metri di lunghezza e 38 di larghezza, ha una stazza lorda da 144.000 tonnellate e conta inoltre ben 1.837 cabine, di cui il 75% dotate di balcone, potendo ospitare a bordo 4.324 passeggeri, per una capacità totale di oltre 5.700 persone, compreso l’equipaggio.
Da notare anche che la nave fa parte di un nuovo approccio progettuale (future-proof design), innovativo non solo nel lay-out e nelle performance d’avanguardia, ma soprattutto perché garantisce il rispetto di tutti i più recenti regolamenti in materia di grandi navi da crociera, tra cui il sistema di sicurezza del “Safe return to port”.
Alla cerimonia erano presenti Enrico Morando, Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, per l’armatore Micky Arison, Chairman di Carnival Corporation, David Dingle, Executive Chairman di Carnival UK e David Noyes, CEO di P&O Cruises mentre per Fincantieri tra gli altri, Giuseppe Bono e Vincenzo Petrone, rispettivamente Amministratore Delegato e Presidente di Fincantieri.
Commento
La notizia pur non avendo un impatto diretto sul prezzo è positiva perché mostra come il gruppo cantieristico italiano sia in grado di fidelizzare colossi del calibro del gruppo Carnival, in un mercato, quello britannico che è particolarmente importante nel settore. Ricordiamo che dal 1990 ad oggi Fincantieri ha costruito 68 navi da crociera e altre 16 unità sono in costruzione o di prossima realizzazione negli stabilimenti del gruppo. Inoltre i nuovi ordini della divisione Shipbuilding, in crescita del 37% al 30 settembre 2014, ammontano a 3.086 milioni, il 72% dei 4.247 complessivi del gruppo.
Il titolo oggi in borsa guadagna quasi un punto percentuale in linea con il Ftse Italia All Share. Da inizio anno Fincantieri ha perso il 6,18% sottoperformando l’indice del 21%, mantenendosi a ridosso di una importante area di resistenza.