FINMECCANICA – NUOVI CONTRATTI PER OLTRE 500 MLN

La multinazionale italiana, tramite la controllata americana DRS, si è aggiudicata tre contratti del valore potenziale complessivo di circa 540 milioni di dollari. Entrambi riguardano la fornitura di equipaggiamenti militari, il primo con General Dynamics, per la fornitura all’esercito canadese e alti due per la fornitura alla Marina Militare USA. I contratti, con un peso del 33% sul portafoglio ordini 2014 di DRS, potranno avere un peso importante nella decisione dell’Ad Moretti riguardo al futuro della controllata americana.

Finmeccanica tramite la controllata DRS Technologies si è aggiudicata tre nuovi contratti per le forniture di equipaggiamenti alle forze armate canadesi e americane per un valore complessivo che potrebbe essere superiore ai 500 milioni di dollari.

Photo-LAV-6.0-300x208Il primo contratto del valore di 100 milioni di dollari è stato stipulato con General Dynamics Land Systems e riguarda la produzione di sistemi di sorveglianza per equipaggiare i carri armati LAV 6.0 dell’Esercito canadese e prodotti da GD. Nel dettaglio DRS fornirà per otto anni antenne, sistemi di sorveglianza a lungo raggio e supporto al cliente nell’ambito del progetto LRSS dell’esercito canadese.

Gli altri due contratti, di tipo IDIQ (Indefinite Delivery, Indefinite Quantity) sono stati firmati con la Marina Militare statunitense e hanno un valore potenziale totale di 440 milioni di dollari. Il primo, più importante (fino ad un massimo di circa 384 milioni), prevede lo sviluppo, la produzione e l’integrazione di equipaggiamenti elettronici di ultima generazione per l’ammodernamento di sistemi già installati su classi di sottomarini della U.S. Navy. Il secondo (fino ad un massimo di circa 55 milioni) garantirà invece l’ammodernamento dei sistemi di comunicazione vocale integrati (IVCS) degli incrociatori e dei caccia torpedinieri AEGIS della Marina Militare degli USA.

Commento

La commessa è di una certa rilevanza non solo per il peso del contratto, ma anche perché si presenta in una fase in cui Finmeccanica sta studiando la possibile vendita di DRS.

Infatti, l’Ad Moretti sembra aver assunto, in riferimento alle future cessioni, una strategia attendista per verificare quali siano le attività che potranno stare in piedi con le proprie risorse. I risultati delle sue scelte saranno resi noti entro il 2015. Con l’aggiudicazione dei due contratti con la Marina Militare americana DRS Technologies diventa prime contractor della U.S. Navy, ampliando così il ruolo dell’azienda come principale fornitrice di sistemi di combattimento per sottomarini e questo potrebbe fornire un’ottima ragione per rimandarne la cessione. Basti pensare infatti che il portafoglio ordini di DRS al 31 dicembre 2014 è di 1.499 milioni e il peso delle tre commesse (circa 500 milioni di euro) è del 33 per cento. Il peso invece sul portafoglio ordini della divisione Aerospazio, Difesa e Sicurezza sarebbe di 1,7 punti percentuali e sul portafoglio complessivo del 1,3 per cento.