UTILITY- NUOVA OPERAZIONE DI M&A NELL’EOLICO IN UE

Nei giorni scorsi il gruppo iberico Gas Natural Fenosa ha annunciato l'acquisizione di Gecalsa che possiede in Spagna dieci parchi eolici e un impianto fotovoltaico con una capacità installata netta di 201,3 MW, a cui deve essere aggiunto un portafoglio di progetti eolici in via di sviluppo per oltre 400 MW. Il costo unitario dell’operazione è stato pari a 1,29 milioni per MW. Sempre in settimana, Erg ha ottenuto 20 MW di capacità eolica addizionale, a seguito dello scioglimento della jv Lukerg Renew, che sono stati valutati 1,35 milioni per MW. Si tratta di valori superiori a 1,14 milioni/MW pagati dallo stesso gruppo genovese a metà mese per acquisire 63,4 MW in Francia, ma inferiori a quelli ottenuti da Enel Green Power nel novembre 2014 per cedere 196 MW (+10 Mw in esecuzione) nello stesso Paese.

In settimana, l’utility spagnola Gas Natural Fenosa, quotata sul mercato azionario di Madrid, ha concluso l’acquisto del 100% del capitale di Gecalsa per circa 260 milioni di euro. La società acquisita è uno dei principali operatori indipendenti in Spagna nel settore eolico che possiede dieci impianti di produzione di energia elettrica basati sull’utilizzo della forza del vento e un impianto fotovoltaico con una capacità installata netta di 201,3 MW (237,5 MW di capacità installata lorda). Considerando che Gelcasa ha anche un portafoglio di progetti eolici in via di sviluppo per oltre 400 MW, l’acquisizione permetterà al gruppo guidato da Rafael Villaseca Marco di rafforzare la propria posizione nel settore dell’eolico in Spagna. In termini di multipli dell’operazione, Gas Natural Fenosa ha sborsato 1,29 milioni di euro per MW. Ricordiamo che attualmente Gas Natural Fenosa dispone nel business della produzione di energia elettrica da fonti green di una capacità installata nel Paese di 920 MW, di cui 752 MM di eolico.

eolico

Proprio ieri, il gruppo guidato da Luca Bettonte ha comunicato di aver sciolto consensualmente la joint-venture paritetica Lukerg Renew, creata nel 2011 per lo sviluppo dell’eolico in Romania e Bulgaria. Alla divisione rinnovabili di Erg andranno 124 MW di parchi eolici, 20 MW in più rispetto alla quota di competenza nella jv, il cui valore è stimato in 27 milioni di euro in termini di Enterprise Value. L’EV/MW relativo a questa capacità addizionale è stato pari a 1,35 milioni, poco distante quindi da quello pagato da Gas Natural. Il rapporto si confronta con un EV/MW di 1,14 milioni pagato la scorsa settimana dalla stessa Erg Renew per rilevare sei parchi eolici in Francia con una capacità installata totale di 63,4 MW.  Il diverso valore che è stato dato agli impianti in queste due transazioni deve tener conto del differente anno in cui i parchi eolici oggetto di valutazione sono entrati in funzione e del diverso sistema d’incentivi in vigore in Francia rispetto a Spagna, Bulgaria e alla Romania.

Tra le altre operazioni straordinarie portate a termine da società quotate a piazza Affari ricordiamo quelle di Enel Green Power. La più recente risale allo scorso aprile e riguarda la cessione a GE Energy Financial Services del 49% della Newco costituita una parte del suo portafoglio di impianti in Nord America. Il valore della transazione si aggira sui 440 milioni di dollari (410 milioni di euro al momento dell’operazione) e se si rapporta la quota ceduta al totale degli asset, 760 MW di capacità installata netta nell’eolico, geotermico, idrico e solare che comprende anche 200 MW di capacità installata netta nell’eolico da costruire, si ottiene una valutazione di 1,10 milioni di euro per MW. Nel novembre del 2014 lo stesso gruppo guidato da Francesco Venturini aveva incassato 1,45 milioni di euro a MW dalla cessione della controllata transalpina “Egp France” operante nel settore eolico con 196 MW di capacità installata e 10 MW di progetti in esecuzione.