Il CdA del gruppo guidato da Remo Ruffini si riunirà mercoledì prossimo per l’approvazione dei risultati del primo semestre 2015. Seppure il secondo quarter dell’anno non risulta il più significativo per l’azienda leader nella produzione di piumini, le stime sulle vendite del secondo quarter dell’anno prevedono una crescita del 22% a 89 milioni circa, favorite della debolezza dell’euro rispetto al dollaro (-19% circa considerando i tassi medi del trimestre). Ricordiamo che il gruppo realizza il 17% del proprio giro d’affari in Italia, il 32% circa nell’area Emea (escl.Italia), il 37% in Asia e Resto del Mondo e il 13% nell’area Americhe (dati a fine marzo 2015).
Previsioni di crescita anche per il margine operativo lordo che dovrebbe superare i 2 milioni, mentre sono previsti negativi ebit e risultato finale, in linea con l’andamento fisiologico del quarter.
Il gruppo prospetta uno scenario positivo per l’intero esercizio 2015 con fatturato e utili in crescita grazie allo sviluppo: dei mercati internazionali, della rete retail (con focus su Nord America, Giappone e Sud-Est Asiatico) e del canale wholesale.