STM – PENALIZZATA DA ASML E INTEL

Asml Holding, il gruppo olandese competitor di Stmicroelectronics, ha annunciato i risultati del terzo trimestre 2015 che si sono rivelati inferiori rispetto alle stime degli analisti soprattutto sul dato relativo ai nuovi ordini (904 milioni di euro rispetto agli 1,04 miliardi attesi). L’altra concorrente Intel ha registrato deboli risultati nel terzo trimestre, anche se migliori rispetto al consensus. Il risultato più negativo riguarda la guidance del quarto trimestre, in cui si prevedono ricavi sostanzialmente invariati e una contrazione del segmento Data center.

Asml Holding, società olandese che fornisce sistemi di fotolitografia per l’ industria dei semiconduttori e competitor di Stmicroelectronics, ha annunciato per il terzo trimestre 2015 un fatturato e un utile netto in crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, ma leggermente inferiori al consensus. Il dato che maggiormente ha deluso le aspettative è quello relativo ai nuovi ordini, pari a 904 milioni di euro, che risulta molto in flessione rispetto agli 1,04 miliardi attesi. La contrazione è dovuta alla domanda debole per il segmento PC e smartphone. Il titolo, dopo la pubblicazione dei risultati, è crollato in borsa, arrivando a perdere il 6,6 per cento.

L’altra concorrente di Stmicroelectronics, Intel, società americana che progetta e sviluppa le tecnologie essenziali alla base dei dispositivi informatici di tutto il mondo, ha annunciato i risultati del terzo trimestre 2015, che mostrano ricavi pari a 14,5 miliardi di dollari, in calo dello 0,6% rispetto ai 14,6 del corrispondente periodo dello scorso anno. Nel dettaglio ha pesato maggiormente il declino del suo principale business, quello dei processori per pc, che ha registrato una flessione dei ricavi del 7,5 per cento. L’utile netto ammonta a 3,1 miliardi di dollari, in diminuzione del 6% rispetto ai 3,32 miliardi del terzo trimestre del 2014. Complessivamente, i risultati si sono rivelati migliori rispetto alle attese, ma il titolo dopo la pubblicazione è arrivato a perdere il 3 per cento. La reazione negativa è stata determinata dalla guidance sul quarto trimestre: il management prevede ricavi intorno ai 14,8 miliardi rispetto ai 14,7 del quarto trimestre 2014, insieme a una contrazione del segmento Data center (chip per corporate servers), una delle poche aree di business che ha registrato nel terzo trimestre un trend positivo di volumi pari al 12 per cento.

Il titolo Stmicroelectronics, influenzato dal crollo dei due competitor, a metà seduta cede circa l’1,8%, sottoperformando di circa l’1% il Ftse Mib.