Il gruppo Fidia, leader mondiale nella tecnologia del controllo numerico e dei sistemi integrati per il calcolo, la scansione e la fresatura di forme complesse, presenta un terzo trimestre 2015 in flessione rispetto al pari periodo 2014, dopo la buona performance registrata nel secondo trimestre 2015. Nel dettaglio nel terzo trimestre registra un giro d’affari pari a 11,3 milioni, in calo del 17,5% rispetto ai 13,7 milioni del pari periodo 2014. Nel dettaglio, la divisione HSM presenta la maggior flessione a 7,2 milioni (-25,2%); il comparto post-service scende del 6,3% toccando i 3 milioni; mentre, la divisione CNC registra un incremento del 27,1% portandosi a 1,1 milioni.
A livello geografico i maggiori incrementi si registrano nel mercato italiano ed europeo ( che si attestano a 2,6 milioni e 3,4 milioni rispettivamente) mentre segnano un drastico shock i mercati asiatici e americani, -57% e -45,5%.
L’Ebitda registra 0,9 milioni, flettendo di circa il 32,9% e amplificando la dinamica negativa con un margine sui ricavi in flessione di 1,8 punti percentuali. Tale dinamica si riflette sull’ Ebit adjusted che flette del 38,7% a 0,7 milioni. Il conto economico si chiude con un’utile netto pari a 0,3 milioni, dimezzato rispetto ai 0,6 milioni registrati a fine settembre 2014. L’ indebitamento finanziario netto è pari a 1,6 milioni, in calo del 68,8% rispetto al dato di fine 2014.
A fine settembre il portafoglio ordini ammontava a 36,6 milioni, rappresentando una solida base per uno sviluppo positivo dei risultati nel trimestre conclusivo dell’anno.