Tutti i principali listini europei, Londra esclusa, hanno chiuso la seduta di ieri in calo, anche sulla scia del nuovo crollo del petrolio, sceso sui minimi di 11 anni. Da segnalare la pioggia di vendite a Madrid (IBEX 35 a -3,1% ed Endesa a -5,3%) dopo la "vittoria" del Partito Popolare del premier Mariano Rajoy alle elezioni politiche di ieri (29% dei seggi). Milano è scesa dello 0,7% rispetto alla chiusura di venerdì; ribasso più sostenuto, invece, per l’indice del settore utility e rinnovabili, il Ftse Italia Servizi Pubblici (-1,4%).
Fra le Big Cap, lettera su Enel (-1,6%), che venerdì ha firmato con EPH l’accordo per la cessione a EP Slovakia della propria partecipazione, detenuta attraverso Enel Produzione, del 66% in Slovenské Elektrárne. L’accordo prevede due fasi a cui corrisponderanno due pagamenti, uno di 150 e uno di 600. Inoltre, sempre venerdì sera le assemblee straordinarie delle controllate Enersis (+0,3%), Endesa Chile e Chilectra hanno approvato la separazione delle attività svolte in Cile da quelle negli altri paesi dell’America Latina; tali attività saranno assegnate a Enersis Chile, una società di nuova costituzione. Enersis cambierà denominazione in Enersis Américas e rimarrà titolare di tutte le attività detenute negli altri paesi dell’America Latina. Crolla A2A (-2,5%) fra le peggiori del Ftse Mib. Sabato Cogeme, azionista di Linea Group, ha votato favorevolmente sull’offerta di A2A per il 51% di LGH. Secondo indiscrezioni, il valore offerto dovrebbe essere di 127 milioni, metà in cash e metà in azioni. Il rapporto di cambio sarà definito probabilmente l’11 gennaio nel CdA di LGH. Il closing dell’operazione, soggetta all’ok dell’Antitrust, è previsto entro marzo 2016.
Nel segmento delle Mid Cap, stabile Iren (-0,3%), che ieri ha sottoscritto un accordo quadro con il Comune di Vercelli per l’avvio del consolidamento di Atena (60% Comune di Vercelli e 40% Iren). Atena e Atena Patrimonio hanno deliberato il loro progetto di fusione e il collegato aumento di capitale da 50 milioni e Iren è disponibile a sottoscriverlo interamente, portando la propria partecipazione al 60 per cento.
Fra le Small Cap resistono le azioni di risparmio di Edison (+1%), rispetto a un Ftse Small Cap a +0,7 per cento.