Tech Aim (+1,9%) – Settimana brillante per Doxee (+15,2%) e DHH (+11,3%)

Nell’ultima ottava il FTSE AIM Italia ha guadagnato l’1,9% mentre il London FTSE AIM 100 e il London FTSE AIM All Share hanno rispettivamente guadagnato il 2,4% e l’1,7%.

L’indice AIM Tecnologia ha chiuso l’ottava con un rialzo dello 0,9%. Settimana positiva per Doxee (+15,2%) e DHH (+11,3%) in testa al comparto. Denaro anche su Maps (+6,8%) e Vantea SMART (+3,9%).

Digital Value (+3,9%) si è aggiudicata, attraverso la sua partecipata Italware, due lotti della gara a procedura aperta per l’affidamento dei servizi di assistenza di apparecchiature hardware critiche multibrand – ID 2007 indetta da Consip per circa 30 milioni.

Cyberoo (+2%) ha sottoscritto un accordo vincolante per l’acquisizione del 51% di Cyber Division – azienda novarese con elevata focalizzazione nelle attività di Vulnerability Assessment, Penetration Test, Ethical Hacking e Incident Response – che consentirà di ampliare le competenze del team e di creare un gruppo ad hoc di specialisti nell’Offensive Security e Incident Response.

expert.ai (+1,6%) ha annunciato la disponibilità della sua nuova piattaforma per progettare, sviluppare, testare, implementare e monitorare soluzioni scalabili basate sulla comprensione del linguaggio naturale.

DIGITAL360 (+1,2%) ha siglato un accordo vincolante per l’acquisizione del 100% di CTMobi, per un corrispettivo di 690 mila euro. L’operazione segue le acquisizioni finalizzate nel 2021 di Innovation Post, Service Pro e IQ Consulting.

L’assemblea degli azionisti di DBA Group (+0,4%) ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2020 e preso nota del bilancio consolidato, chiuso con un valore della produzione di 71,9 milioni (+18,6%) e un Ebitda adjusted di 4,4 milioni (+33,4%).

Intred (+0,3%) ha concluso un accordo triennale con Tim, per l’acquisizione del diritto d’uso (IRU) di fibra ottica spenta, utilizzabile su tutto il territorio nazionale. Il controvalore dell’operazione potrà raggiungere i 12 milioni di euro, in funzione dei costi di attivazione e delle tipologie di linee acquistate.

Sourcesense (-0,9%) ha firmato un contratto con un Gruppo internazionale per la fornitura di una soluzione di gestione degli asset IT presenti nell’ecosistema aziendale, in tutti i tipi di ambiente informatico, dal SaaS, al cloud, ai container, fino ai server virtuali. Il contratto ha una durata iniziale di 12 mesi per un importo complessivo di 360.000 euro.

L’assemblea straordinaria degli azionisti di Digital Magics (-0,9%) ha approvato un aumento di capitale in opzione fino a 8 milioni al fine di supportare la realizzazione del Piano Industriale 2021-2025. Il prezzo di emissione delle nuove azioni comprensivo di sovrapprezzo e il numero esatto delle azioni oggetto di offerta saranno determinati in prossimità dell’offerta; il termine finale di sottoscrizione è fissato al 30 giugno 2022.

Circle (-1,8%) rafforza l’alleanza con la società di consulenza e system integration DASTech, che offre soluzioni dedicate alle infrastrutture ICT. La partnership mira a offrire alle società italiane ed europee una gestione integrata delle componenti applicative architetturali e dei servizi di assistenza dedicati alle piattaforme “SaaS” (Software as a Service) e “IaaS” (Infrastructure ad a Service”), anche in virtù delle sinergie con Alpanet (società controllata al 52% da DASTech).

PRISMI (-2,4%) ha perfezionato l’acquisizione del 100% del capitale sociale di H2H Creative Production e Voodoo, come previsto dall’accordo quadro di investimento del cosiddetto progetto EXO DIGITAL.

Almawave (-2,6%) e Università Campus Bio-Medico di Roma hanno firmato una convenzione triennale che prevede attività congiunte per supportare lo sviluppo e l’innovazione tecnologica nell’ambito di sistemi di intelligenza artificiale applicati alla salute, in particolare alla prevenzione e al monitoraggio delle patologie cardiovascolari.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione di Relatech (-3,5%), Pasquale Lambardi, e il Consigliere di Amministrazione Silvio Cosoleto hanno ceduto, rispettivamente, 1.260.000 e 600.075 azioni della Società al prezzo di 2,20 euro per azione, per un controvalore complessivo di circa 4,1 milioni. Nel frattempo Relatech ha pubblicato il primo Bilancio ESG, redatto su base volontaria e in conformità ai GRI Standards secondo l’opzione Core.