Il CdA di Landi Renzo ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2024 da cui emergono ricavi consolidati pari a 68,8 milioni, in leggera flessione rispetto all’esercizio precedente (71.2 milioni).
L’EBITDA adjusted al 31 marzo 2024 è negativo per 0.5 milioni, in netto miglioramento rispetto ad un valore negativo di 1.0 milione dello stesso periodo dell’esercizio precedente; tale andamento positivo è da ricondursi in particolare all’aumento della redditività registrata sul settore Green Transportation.
L’EBITDA è negativo per 1.6 milioni (negativi 2.1 milioni al 31 marzo 2023) inclusivo di costi non ricorrenti per 1.2 milioni (1.1 milioni al 31 marzo 2023).
L’Ebit del periodo è negativo e pari a 5.6 milioni (negativo e pari a 6.3 milioni al 31 marzo 2023) dopo aver contabilizzato ammortamenti e riduzioni di valore per 4.0 milionio (4.2 milioni al 31 marzo 2023), di cui 0.9 milioni dovuti all’applicazione dell’IFRS 16 – Leasing (0.8 milioni al 31 marzo 2023).
Il risultato netto di pertinenza del gruppo e dei terzi al 31 marzo 2024 ha evidenziato una perdita pari a 9.0 milioni a fronte di un risultato negativo del gruppo e dei terzi pari a 9.9 milioni al 31 marzo 2023.
La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2024 risulta pari a 130.0 milioni (112.4 milioni al 31 dicembre 2023), di cui 11.8 milioni dovuti all’applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16 – Leasing, complessivi negativi 0.6 milioni relativi al fair value degli strumenti finanziari derivati e 0.5 milioni relativi al debito per la Put/Call relativa alle quote Metatron Control System.
La Posizione finanziaria netta adjusted, ossia al netto di tali importi, sarebbe risultata pari a 117.1 milioni, di cui 98.9 milioni riconducibili al settore Green Transportation e 18.2 milioni riconducibili al settore Clean Tech Solutions.

























