Le borse europee chiudono perlopiù in rialzo, mentre Wall Street procede negativa dopo le prime ore di contrattazioni.
A Milano, il Ftse Mib guadagna lo 0,7% a 39.914 punti, in rialzo come il Dax di Francoforte (+1,2%), l’Ibex35 di Madrid (+0,7%), il CAC 40 di Parigi (+0,35%), mentre chiude in leggero ribasso il Ftse 100 di Londra (-0,2%).
Oltreoceano, il Dow Jones cede lo 0,9%, il Nasdaq e lo S&P 500 lo 0,7%.
Gli investitori restano cauti, frenati dalle parole di Trump che ha annunciato l’invio delle lettere sui dazi a partire da oggi e l’entrata in vigore delle tariffe di ritorsione dal 1° agosto se entro il 9 luglio non verranno raggiunti accordi con i partner commerciali.
Inoltre, il presidente USA ha minacciato tariffe aggiuntive del 10% ai Brics e paesi alleati.
Resta poi l’attenzione sulle politica monetaria con gli operatori che hanno oramai accantonato la speranza di un taglio ai tassi a luglio da parte della Fed mentre stimano una probabilità di una riduzione a settembre scesa a circa il 70%.
Dall’agenda macro odierna, a maggio nell’Eurozona le vendite al dettaglio hanno virato a -0,7% su base mensile, a fronte del -0,8% stimato, dopo il +0,3% di aprile. Su base annua, hanno rallentato, meno delle attese (+1,2%), a +1,8% dal +2,7% del mese precedente.
Sempre a maggio, la produzione industriale tedesca è aumentata dell’1,2% su base mensile, a fronte della variazione nulla delle attese e del -1,6% del mese precedente.
Sul forex, l’euro/dollaro scende a 1,173, mentre il cambio dollaro/yen sale a 145,9. Tra le materie prime, petrolio in rialzo con il Brent (+1,2%) a 69,1 dollari al barile e il Wti (+1,6%) a 67,6 dollari al barile.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund sale a 92 punti con il rendimento sul decennale italiano al 3,52%.
Tornando a Piazza Affari, guida Buzzi (+4,7%) seguita da Iveco (+3,7%), Generali (+2,5%) e MPS (+2,1%). In coda Saipem (-2,65%), Stellantis (-2,1%), Italgas (-1,35%) e Snam (-1,3%).

























