Mercati – Chiusura negativa per le borse europee, Milano -0,4%

Le borse europee chiudono negative con Wall Street in ribasso dopo le prime ore di contrattazioni.

A Milano, il Ftse Mib cede lo 0,4% a 43.514 punti, in calo come il CAC 40 di Parigi (-0,2%), l’Ibex35 di Madrid (-0,3%), il Dax di Francoforte (-0,5%) e il Ftse 100 di Londra (-0,6%).

Oltreoceano, il Nasdaq cede l’1,9%, lo S&P 500 l’1,3%, il Dow Jones lo 0,3%.

L’attenzione è ancora rivolta allla politica monetaria della Fed che, mercoledì, ha tagliato i tassi di 25 punti base per la terza volta consecutiva, e nonostante i segnali di cautela arrivati dal presidente Powell che ha avvertito che nel 2026 occorrerà una sola riduzione.

Resta monitorato anche il settore tech con Trump che ha affermato che “Per vincere, le aziende statunitensi che operano nel settore dell’AI devono essere libere di innovare senza regolamentazioni ingombranti”,  sostenendo che 50 diversi regimi normativi ostacolano la crescita dell’industria nascente e sottolineando pertanto di voler avere “un’unica fonte centrale di approvazione”.

Sul fronte macro, i prezzi al consumo finali tedeschi di novembre hanno confermato i preliminari a -0,2% su base mensile e +2,3% anno su anno.

Gli omologhi dati francesi hanno registrato un -0,2% m/m rispetto al -0,1% previsto e della prima lettura; anno su anno hanno confermato il preliminare a +0,9%.

Sul forex, l’euro/dollaro scende a 1,174 mentre il cambio dollaro/yen sale a 155,8. Tra le materie prime, il petrolio vira in frazionale calo con il Brent (-0,4%) a 61,0 dollari e il Wti (-0,3%) a 57,4 dollari al barile.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund sale a 70 punti base con il rendimento sul decennale italiano al 3,56%.

Tornando a Piazza Affari, sale in vetta Amplifon (+2,0%), seguita da STM (+1,7%), Campari (+1,6%), Diasorin (+1,6%); in fondo Banco BPM (-1,7%), Banca Mediolanum (-1,7%), Prysmian (-1,5%), Generali (-1,5%).