Avvio contrastato a Wall Street: dopo pochi minuti di scambi, il Nasdaq cede lo 0,2%, lo S&P 500 lo 0,1%, mentre il Dow Jones guadagna lo 0,2%.
Gli investitori continuano a guardare con ottimismo la politica monetaria della Fed che, mercoledì, ha tagliato i tassi di 25 punti base per la terza volta consecutiva, e nonostante i segnali di cautela arrivati dal presidente Powell che ha avvertito che nel 2026 occorrerà una sola riduzione.
Resta monitorato anche il settore tech con Trump che ha affermato che “Per vincere, le aziende statunitensi che operano nel settore dell’AI devono essere libere di innovare senza regolamentazioni ingombranti”, sostenendo che 50 diversi regimi normativi ostacolano la crescita dell’industria nascente e sottolineando pertanto di voler avere “un’unica fonte centrale di approvazione”.
Sul forex, l’euro/dollaro scende a 1,173 mentre il cambio dollaro/yen sale a 156,0. Tra le materie prime, petrolio in lieve calo con il Brent (-0,2%) a 61,2 dollari e il Wti (-0,1%) a 57,6 dollari al barile.
Nel comparto obbligazionario, infine, i rendimenti sui Treasury a 2 e 10 anni salgono rispettivamente al 3,54% e al 4,19%.

























