Utility – Ad agosto output elettrico +1,1% a/a, trainato da termico (+17%) e fotovoltaico (+7,4%)

Nel mese di agosto, secondo i dati di Terna, l’Italia ha consumato complessivamente 25,9 miliardi di kWh di energia elettrica, un valore in diminuzione del 2,6% rispetto allo stesso mese del 2021.

Nei primi otto mesi del 2022, la richiesta di energia elettrica in Italia è in crescita del 2% rispetto al corrispondente periodo del 2021 (+1% il valore rettificato).

Nel dettaglio, agosto ha avuto lo stesso numero di giorni lavorativi (22) e una temperatura media mensile superiore di circa 0,6°C rispetto ad agosto del 2021.

Il dato della domanda elettrica, destagionalizzato e corretto dall’effetto della temperatura, risulta in calo del 3,6%.

A livello territoriale, la variazione tendenziale di agosto è risultata ovunque negativa: -0,8% al Nord, -3,6% al Centro e -5,2% al Sud e nelle isole.

In termini congiunturali, il valore della richiesta elettrica di agosto, destagionalizzato e corretto dagli effetti di calendario e temperatura, risulta in flessione rispetto a luglio (-1,6%).

Sul fronte del mercato all’ingrosso, il Prezzo unico nazionale (Pun) è stato pari a 543,15 €/MWh ad agosto 2022, in progresso del 383,2% rispetto ad agosto 2021 e del 23% rispetto a luglio 2022.

Nel mese in esame, la domanda di energia elettrica italiana è stata soddisfatta per l’89,3% con la produzione nazionale e per la quota restante (10,7%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero.

La produzione nazionale netta è risultata pari a 23,4 miliardi di kWh (+1,1%). Le rinnovabili hanno coperto il 34,5% della domanda elettrica nazionale. In crescita le produzioni da fonte termica (+17%) e fotovoltaica (+7,4%). In calo le produzioni da fonte idrica (-42,2%), eolica (-15,3%) e geotermica (-1,5%).

Per quanto riguarda, infine, il saldo import-export, la variazione è pari a -25,2%, con una diminuzione dell’import (-21,1%) e una crescita dell’export (+34,9%).

La potenza massima (c.d. punta in potenza) è stata registrata giovedì 4 agosto ed è risultata pari a 49.919 MW (+2,7% a/a).

L’indice IMCEI elaborato da Terna, che prende in esame i consumi industriali delle imprese cosiddette ‘energivore’, registra una flessione del 15,2% rispetto ad agosto del 2021. Positiva la variazione solamente del comparto della chimica.

Commento

Nel complesso, i dati sulla produzione di energia elettrica di agosto 2022 sono positivi per gruppi come Enel, Edison, A2A e Iren, con l’incremento della produzione termoelettrica e fotovoltaica che ha compensato la diminuzione dell’output idrico, eolico e geotermico.

I dati in esame sono invece negativi per realtà come Erg e Alerion Clean Power, focalizzate in prevalenza sulla generazione da fonte eolica.