Banca Sistema – Margine di interesse a 35,8 mln (-20% a/a) e utile a 7,7 mln (-38% a/a) nel 1H 2023

Nel primo semestre 2023 Banca Sistema ha registrato un margine di interesse pari a 35,8 milioni, in calo del 20% a/a per i maggior interessi passivi.

Gli interessi attivi sono aumentati del 65% a 83,4 milioni, mentre quelli passivi passano da 5,9 milioni a 47,5 milioni. Gli interessi attivi del business factoring, pari a circa il 54% del totalerisultano in aumento del 68% a/a. 

Le commissioni nette si sono attestate a 10,1 milioni, in crescita del 45% a/a per il maggior contributo delle commissioni attive del credito su pegno e le minor commissioni passive della cessione del quinto rispetto al 2022.

Il margine di intermediazione salda a 49,4 milioni, in calo del 10% a/a.

Le rettifiche di valore nette per deterioramento crediti al 30 giugno 2023 ammontano a 2,8 milioni, in calo 5,1 milioni anno su anno. Il costo del rischio relativo ai crediti alla clientela risulta pari a 19bps.

L’utile al netto delle imposte è stato pari a 7,7 milioni, in calo del 38% a/a.

Dal lato patrimoniale, lo stock dei crediti deteriorati lordi è pari a 298,4 milioni, in aumento rispetto al 31 dicembre 2022 (pari a 284,8 milioni) e rispetto al 31 di marzo 2023 (275,9 milioni). L’andamento trimestrale è guidato da minor scaduti pari a 61,9 milioni (67,4 milioni al 31.3.2023) più che compensati da maggiori inadempienze probabili, pari a 63,1 milioni (34,5 milioni al 31.3.2023)

I coefficienti patrimoniali, in calo rispetto ai dati al 31 marzo 2023, per i maggior RWA del business factoring (pari a 1.448,0 milioni rispetto 1.412,5 milioni al 31.03.2023), si attestano a:

  • CET1 ratio 11,9%;
  • TIER 1 ratio 15,0%;
  • Total Capital ratio 15,0%.

L’ulteriore progressivo aumento del costo della raccolta, rispetto a quanto già emerso nei precedenti trimestri, come conseguenza del rialzo dei tassi di mercato e anche a seguito di un riposizionamento su forme tecniche maggiormente stabili e/o di lungo periodo, continuerà nei prossimi trimestri.

Mentre la divisione factoring, Kruso Kapital e le nuove erogazioni CQ saranno in grado di riflettere il più elevato costo del funding a loro attribuito in un più elevato rendimento degli impieghi a bilancio, lo stock di crediti CQ, a causa di una scadenza più elevata, continuerà ad essere negativamente impattato dal rendimento (tasso fisso) dei crediti originati negli anni precedenti, significativamente inferiori rispetto agli attuali tassi di mercato.

Nonostante il business della CQ stia registrando una minore incidenza dal fenomeno del prepayment dei portafogli e possa beneficiare di un rendimento più elevato legato ai crediti
di nuova origination, tuttavia, la dimensione relativa del vecchio portafoglio è tale da far sì che almeno per tutto il 2023 il margine di interesse della divisione CQ si attesti a valori negativi.